Gli eventi

Il programma completo con gli orari sarà pubblicato su questa pagina appena possibile, in genere 7-10 giorni prima della manifestazione.

Philip Sayce è il nostro regalo per il pubblico di SHG. Vi facciamo scoprire un chitarrista pazzesco, in Italia ancora poco noto. Sayce è canadese, Hendrixiano fino al midollo ma con una mano sinistra che strizza l’occhio a Kotzen; suona da un sacco di anni, si è fatto le ossa girando il mondo nella band di Jeff Healey. Nel 2013 è stato invitato da Eric Clapton al Crossroad festival al Madison Squadre Garden dove la sua performance è nominata tra le migliori dalla rivista Premier Guitar. La stampa specializzata di tutto il mondo lo coccola e lui se ne è appena uscito con un nuovo album “Influence” dove butta nel frullatore Hendrix, SVR, Lenny Kravitz e li shekera con un piglio tosto, moderno e cattivissimo. I suoni poi ti fanno venire voglia di svaligiare un negozio di chitarre.

Ola Englund è un metallaro dell’ultimissima generazione che vi farà impazzire. Spopola sul web con video e tutorial divertentissimi in cui alterna performance indiavolate a gag esilaranti. Assieme a Washburn ha disegnato un suo modello di chitarra che è tra le cose più moderne e performanti su cui potreste sperare di mettere le mani se la vostra intenzione è non fare prigionieri. Abbiamo cercato qualche info in più sulla sua formazione e il suo sito rimanda alla pagina wikipedia di Justin Bieber con la nota: “We basically have the same bio”. Novantadue minuti di applausi.

Luca Colombo – è il chitarrista italiano del momento. Eccelle ed è attivissimo in tutto come turnista (dove si destreggia tra tv, studi e tournée) dimostratore e didatta; ci ha però lasciato letteralmente a bocca aperta sfornando un disco solista “Sunderland” pressoché perfetto per suoni, esecuzioni e scrittura. E’ un beniamino dei lettori di Didattica con le sue lezioni scritte ad Hoc per i lettori di Accordo.

Racer Café Non c’è dubbio: il loro Ep di debutto “Racer Cafè” è stato l’evento chitarristico italiano dell’anno e Giacomo Castellano e Gianni Rojatti si sono confermati le due chitarre più selvagge e spericolate in circolazione. Armati di Ibanez fino ai denti, a SHG debuttano per la prima volta assoluta presentando la loro “Suburban Distortion” guitar clinic che presto porteranno in giro per tutta l’Italia. Un evento attesissimo che siamo orgogliosi di presentare per primi al pubblico di SHG. Una sola raccomandazione: portatevi i tappetti per le orecchie.

Poi tra gli italiani che meritano una menzione avremo anche Andrea Martongelli, Ciro Manna e tanti altri che si aggiungeranno nei prossimi giorni. Ci sono parecchi altri nomi importanti in arrivo….